Il Gemonese

Simbolo del carattere friulano, tenace e laborioso, è dominata da un maestoso duomo

Gemona è una delle più belle località storiche del Friuli Venezia Giulia, stesa ai piedi delle Prealpi Giulie.

La cittadina risorge dopo il terremoto del 1976 e diventa uno dei principali simboli della rinascita della regione.

Spicca maestoso il Duomo di Santa Maria Assunta, dalle architetture romanico-gotiche: si mostra in tutta la sua bellezza a chi arriva dalla suggestiva Via Bini, i cui palazzi sono stati restaurati mantenendo l’aspetto originario, talvolta mettendo in luce splendidi affreschi. Tra questi, particolarmente suggestivo è Palazzo Elti, sede del Museo Civico.

Una chicca di Gemona è la Cineteca del Friuli, con preziosissimo materiale video e iconografico.

Da non perdere l’Ecomuseo delle acque del gemonese, che valorizza il secentesco Mulino Cocconi e i più bei laghi, torrenti, rogge e lavatoi della zona.

Le feste che ti fan fare un salto nel Medioevo

Ogni anno, tra la fine di luglio e la metà di agosto, a Gemona si tiene la rievocazione Agosto medievale: le via sono letteralmente invase da figuranti e allestimenti che riportano all’Età di mezzo.

Il 6 gennaio, poi, si celebra l’Epifania del Tallero, antica cerimonia ricca di gesti rituali che affonda le sue radici nel Medioevo.

Respira il fascino medievale di Venzone

Venzone, una cittadina incredibile di cui scoprire i segreti. Basta passeggiare nel candido centro storico dal fascino medievale, ricostruito letteralmente pietra su pietra come era prima del terremoto del 1976. Circondato da possenti mura, conserva nella cappella di San Michele singolari mummie.

Bordano, dove volano le farfalle

La Casa delle farfalle di Bordano è un vero e proprio museo vivente, con un’incredibile varietà di specie provenienti dalle foreste di tutto il mondo. Di tutti i colori, forme e dimensioni diventano anche variopinti murales che abbelliscono le case di Bordano.

I dintorni di Gemona

Gemona è circondata da suggestivi borghi e perle naturali: •Lago di Cavazzo o dei Tre Comuni, con sentieri e spiagge, base per vari sport nautici;

  • Trasaghis, con sentieri per passeggiate, le spiagge del fiume Palâr e la gustosissima Festa dei lamponi e dei mirtilli (metà agosto);
  • Tarcento, “la perla del Friuli”, con un bellissimo percorso sul fiume Torre, il suggestivo sentiero delle cascate di Cròsis ville liberty e palazzi storici con esposizioni d’arte;
  • Appena sopra Tarcento, nelle valli del Torre, oltrepassando i bei poggi di Sedilis, si giunge al fortino del monte Bernadia, con viste spettacolari, e a località magiche e solitarie, base per belle passeggiate nella natura, come Taipana e Porzûs, dove si consumò la nota strage durante la Seconda Guerra Mondiale;
  • le Grotte di Villanova, un autentico spettacolo di stalattiti e stalagmiti;
  • la Val Resia, dove vive una comunità slavofona con tradizioni uniche, portale d’ingresso al Parco delle Prealpi Giulie.